Il Gres Porcellanato

Le piastrelle ceramiche sono un prodotto naturale, usato da secoli.
Una materia antica lavorata però con processi che hanno raggiunto risultati di eccellenza attraverso la ricerca e la tecnologia.
Acqua, argilla, minerali e polveri di quarzo cotti a temperature elevate. Questa la struttura originale di ogni prodotto ceramico che raggiunge ampi ambiti di applicazione attraverso un processo produttivo certificato. Il risultato è un prodotto di alti standard qualitativi definiti da 4 criteri principali: durezza, rigidità, fragilità e inerzia.

Sempre più uniche e ricercate sono le decorazioni in cui viene proposto il gres porcellanto.

Finiture simil Marmo, Legno, resina, pietra e cotto con formati che spaziano dai 10x10 al 130x300 cm

Molto utilizzati i formati Listone 20x120/ 30x120 e i formati Piastra 60x60 / 80x80

 

 

Durezza: il risultato delle reazioni che avvengono durante la cottura e che conferiscono alla piastrella compattezza e omogeneità. tale caratteristica conferisce anche la classe di resistenza all'abrasione

Un dato rilevante quando si devono piastrellare zone soggette a traffico intenso

di seguito la tabella PEI delle classificazioni

PEI 0, sconsigliato l'utilizzo a pavimento
PEI 1: zone soggette a basso calpestio, solo con scarpe o piedi nudi 
PEI 2: zone soggette a calpestio medio(ad es. abitazioni private)
PEI 3: uso abitativo a pavimento 
PEI 4: può essere utilizzata in tutti gli ambienti domestici e commerciali 
PEI 5: può essere utilizzata in qualsiasi ambiente, compreso il commerciale pesante 

Rigidità: determina la capacità di sopportare carichi elevati.

Fragilità: definisce la resistenza agli urti.

Inerzia: l'inalterabilità a contatto con acqua e sostanze chimiche.

Il materiale ceramico che rappresenta oggi l'eccellenza tecnologica e la massima funzionalità per ogni tipo di progetto è il gres porcellanato. Il processo di lavorazione del gres porcellanato è sottoposto a norme UNI ed è interamente certificato. Il gres porcellanato è un prodotto duro e compatto ottenuto dall'impasto di argille, feldspati, caolini e sabbia macinati, trasformati in amalgama (barbottina), finemente atomizzati e poi pressati. La cottura dell'impasto avviene a temperature che raggiungono i 1220 C° e determina la greificazione dell'impasto che conferisce al prodotto ceramico robustezza, impermeabilità e lunga durata. Tecnicamente le norme UNI definiscono porcellanato, il prodotto che possiede un coefficiente di assorbimento all'acqua minore dello 0,5% (UNI EN 176 ISO BI).

 

Gres porcellanto smaltato o a tutta massa

Si possono fondalmente trovare due tipologie di gres,quello smaltato solo in superficie, dove il colore dello smalto e della base sono differenti e quello "a tutta massa".

Il primo risulta essere molto più idoneo a rivestimento, dove si necessita di colori più vivaci e disegni più elaborati, risultando nella maggior parte dei casi anche più conveniente in termini di prezzo. Quello a tutta massa presenta invece una continuita' di materiale e nessuna distinzione tra supporto e superficie, molto più resistente del primo, è particolarmente indicato in esterno e zone ad alto traffico e carrabili.

 

Grado di scivolosità 

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche del gres porcellanato quella sicuramente piu' rilevante ai fini dell'ottinemento dell'abitabilita'/agibilita' e' il grado di scivolosità della superficie ceramica che e' valutato con un coefficiente compreso tra R9 e R13. 

Vengono considerati antiscivolo i coefficienti R11 / R12 / R13

Con il valore R rappresentiamo un corrispettivo angolo d'inclinazione in cui la persona perde attrito, classificando i prodotti secondo le esigenze specifiche delle destinazioni d'uso, indicate con un ordine crescente di pericolosita'.

Sono altresì importanti le caratteristiche relative all'antigelività fondamentale per pavimentazione da esterno,la resistenza agli urti e agli attacchi chimici.

Il grado diassorbimento d'acqua è tra i piu' bassi tra i materiali da rivestimento per pavimento e pareti, pari a 0.5%.